Ho appena ricevuto la fornitura autunnale dei Bianciardini, l’ultima produzione di Stampa Alternativa in collaborazione con Riaprire il fuoco. Spero che conosciate Luciano Bianciardi, perché raccontarvelo qui in poche righe supera le mie capacità.

Dei Bianciardini mi interessa raccontarvi altro. Non la grafica (che è apparentemente l’ultima delle preoccupazioni di chi li ha pensati) ma il tentativo di uscire dalle logiche di mercato. Un libro – di sole sedici pagine, ma sempre un libro – al prezzo di un centesimo, almeno un centesimo. Nessuna distribuzione, se non quella volontaria dei lettori che si offrono per divulgarli. Una complicità tra editori e lettori che ricorda lo spirito dei cospiratori dell’immaginaria insurrezione milanese del marzo 1959, raccontata da Bianciardi in Aprire il fuoco. Per saperne di più leggete questa pagina.