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Si è inaugurata ieri Design Per, la Settimana della grafica promossa da Aiap a Napoli. Il programma (workshop, incontri, mostre) è piuttosto vario, e lo potete trovare qui.

Venerdì mattina noi della redazione di Progetto grafico abbiamo organizzato una conversazione sul tema L’utente fantasma. Con Alberto Lecaldano, Luigi Farrauto, Carlotta Latessa, Max Gaeta e Antonio Perri ci sarò anch’io. Due righe dal programma per capire meglio di cosa si tratta:

Si è parlato a lungo di grafica di pubblica utilità, cercando di definirne l’ambito e gli obiettivi ma, allargando lo sguardo, potremmo dire che tutta la grafica dovrebbe essere di pubblica utilità, se in quel ‘pubblico’ torniamo a includere la figura del ‘fruitore’. Negli ultimi anni le complessità economiche e tecnologiche hanno spostato il cuore del dibattito e una grande parte delle energie lontano da questa figura, che dovrebbe invece essere centrale in ogni progetto. Il resto lo ha fatto una forma di narcisismo che non manca quasi mai nei progettisti.
 Con questo incontro vorremmo provare a ricondurre il progetto grafico (con i suoi effetti) alla realtà; vorremmo analizzare il processo di lavoro così come è strutturato oggi e come vorremmo che potesse porsi all’interno di un sistema che ponga la fruibilità al centro del progetto di comunicazione; vorremmo infine, insieme a tutti i presenti, e con l’aiuto di casi più o meno eccellenti, trovare un modo per riportare l’equilibrio, dalla parte dell’utente.

venerdì ore 10.00 – 13.00
Pan Palazzo delle Arti di Napoli
L’Utente fantasma
intervengono
Antonio Perri, semiologo, La definizione di fruitore/utente
Silvia Sfligiotti, graphic designer, L’utilizzatore finale non è perseguibile
Osservazioni dal vero di Luigi Farrauto, Wayfinding designer,
Immagini dal vero di Carlotta Latessa, designer.
Max Gaeta, graphic designer, La comunicazione rifiutata

coordina Alberto Lecaldano