Graphic Design Worlds

Mancano pochi giorni all’apertura di Graphic Design Worlds, la mostra dedicata alla grafica contemporanea curata da Giorgio Camuffo per Triennale Design Museum. Confesso di avere una grande curiosità per i contenuti di questa mostra: l’idea secondo la quale è stata concepita è molto aperta, e punta a lasciare spazio ai designer invitati perché mettano in scena il proprio “mondo”, inteso come modo di lavorare ma anche rete di interessi e di relazioni.
Lo sviluppo della mostra è stato documentato tramite un blog/diario, A Diary of an Exhibition, che raccoglie ricerche, anticipazioni dei contenuti in mostra e frammenti delle video interviste realizzate con i designer e i critici coinvolti nel progetto.

I partecipanti includono nomi di grande spicco della scena internazionale, esponenti del design critico e di ricerca, e molti giovani designer italiani (e questa volta la parola giovani non è usata a sproposito). Ecco la lista completa: Åbäke, Brave New Alps, Anthony Burrill, Nazareno Crea, De Designpolitie, Dexter Sinister, Elliott Earls, Daniel Eatock, Experimental Jetset, FF3300, Fuel, Tommaso Garner, Mieke Gerritzen, Invernomuto, Christophe Jacquet (Toffe), Julia, KesselsKramer, Kasia Korczak, Zak Kyes, Harmen Liemburg, Lupo&Burtscher / Lungomare, Geoff McFetridge, Metahaven, Joseph Miceli, M/M (Paris), Na Kim, Norm, Radim Pesko, Mathias Schweizer, Studio Temp, Tankboys, Thonik, Francesco Valtolina.

Alla mostra si accompagna un libro, Graphic Design Worlds/Words, non un catalogo ma una raccolta di contributi, saggi e interviste, curato sempre da Camuffo insieme a Maddalena Dalla Mura, pubblicato in italiano e inglese da Electa. Tra gli autori e gli intervistati: Giovanni Anceschi, Andrew Blauvelt, Max Bruinsma, Charlotte Cheetham (Manystuff), Benedetta Crippa, Steven Heller, Emily King, Mario Lupano, Ellen Lupton, Sergio Polano, Alice Twemlow, Carlo Vinti. Il mio contributo è una serie di osservazioni sulla pratica del graphic design in Italia.

Graphic Design Worlds
26 gennaio – 27 marzo 2011
Triennale di Milano